Songkran, il capodanno bagnato in Thailandia

Il Songkran

Ogni anno dal 13 Aprile fino al 15 Aprile (anche se occasionalmente i festeggiamenti possono continuare fino al 16) cade il capodanno Thai.
L'evento festeggia l'ingresso del Sole nel segno dell'Ariete o del Cervo, come indica il termine sanscrito Songkran, a cui segue l'arrivo delle piogge monsoniche.


E' principalmente una festa religiosa che rappresenta l'inizio dell'anno buddistha. E' conosciuta anche come "festival dell'acqua" poiché la tradizione vuole che tutto sia purificato attraverso il lavaggio per allontanare la cattiva sorte.
Chiaramente, oltre alla parte ufficiale della tradizione, esiste anche la parte goliardica della cerimonia durante la quale per tutti i giorni del Songkran nelle vie cittadine nascono delle vere e proprie battaglie d'acqua. Gavettoni d'acqua e spolverate di farina scatenano l'ilarità e la gioia delle persone che, loro malgrado, si ritrovano vittime di questa "depurazione". Il festival è celebrato in tutto il paese anche se ogni provincia ha le proprie secolari tradizioni. 
A Bangkok molte cerimonie religiose si celebrano nella zona di Rattanokosin (la città vecchia) nei templi di Wat Pho, Wat Phra Kaeo, Wat Suthat Thepphawararam e Wat Chana Songkhram.
Mentre la guerra di secchiate si concentra nel quartiere di Silom, nei pressi del Democracy Monument (tra Ratchadamnoen Klang Road e Dinso Road) e Khao San Road. In questi giorni i thailandesi inventano i modi più disparati per spruzzare l'acqua: canne di bambù usate come cerbottane, pistole d'acqua di ogni tipo e addirittura gli elefanti, che con la loro proboscide innaffiano la folla. 
Ad Ayutthaya (13-15 aprile), l'antica capitale, si partecipa ad una bellissima cerimonia nei pressi del tempio Viharn Phra Mongkolborpit. Segue poi il corteo di carri riccamente decorati, il bagno delle immagini del Buddha, il rito con gli anziani e tante altre attività religiose e culturali. 
La città di Sangkhlaburi, al confine tra Thailandia e Myanmar, celebrerà il Songkran tra il 13 ed il 18 aprile. Qui ha luogo tradizionalmente una cerimonia di ordinazione di monaci buddhisti sul ponte di legno più lungo di tutta la Thailandia. Si tratta di una cerimonia di origine birmano -thailandese alla quale segue il tradizionale lavaggio delle statue del Buddha attraverso lunghissime canne di bambù. 
A Chiang Mai (12-16 aprile) la festa si chiama Prapeni Pi Mai Mueang e dura cinque giorni.Da non perdere sicuramente la grandiosa processione in onore di Phra Buddha Sihing.
A Sukhothai - Sri Satchanalai (8-12 aprile), zona di parchi storici, le cerimonie che si tengono hanno un sapore ed un'atmosfera non riscontrabile in altre località del Regno. Le celebrazioni avvengono sia all'interno del Parco Storico di Sukhothai che all'interno del Satchanalai Historical Park. Proprio qui, tra il 13 ed il 15 aprile si svolge una particolare celebrazione del Songkran per ricordare i fasti della prima, antica capitale del regno del Siam oggi sito considerato Patrimonio dell'Umanità.
A Chiang Rai (13-15 aprile) l'immagine del Buddha viene prelevata dal Wat Phra Singh e portata in parata per tutta la città. Anche qui ampia possibilità di gustare cibo tradizionale e di giocare con l'acqua e con la sabbia per la costruzione della famosa "pagoda di sabbia". Numerose le dimostrazioni culturali.
Nong Khai (6-18 aprile), la più importante statua del Buddha- Luang Por Phra Sai – viene venerata e poi fatta sfilare per le strade della città. Molto bella la festa che si tiene sul Ponte dell'Amicizia Thailandia/Laos e che ribadisce l'unità tra le due nazioni. 
Ed infine ricordiamo il Samui Beach Songkran Festival che si svolge prevalentemente lungo la Chaweng Beach Road. Feste, concerti, attività culturali, musica, cibo e....gavettoni d'acqua ghiacciata. Ce n'è davvero per tutti i gusti.
E  Phuket (13-15 aprile), la "Perla delle Andamane" che festeggia il Songkran prevalentemente lungo le sue 17 spiagge. Anche qui, vista la grande presenza di turisti, è l'aspetto del divertimento a prevalere sulla festa religiosa.

Tradizionalmente durante il Songkran vengono organizzati banchetti e le città si vestono a festa. Il giorno della vigilia tutti si sottopongono alle pulizie delle case, mentre il primo giorno ci si reca, in processione, al Wat, il tempio buddista, offrendo cibo e ascoltando il messaggio recitato da un monaco. Ogni persona espone fuori casa le statuette raffiguranti il Buddha in modo che chiunque passi possa purificarle; così come succede anche al Tempio dove le immagini e le statue vengono benedette e purificate con abbondanti schizzi di acqua. Centinaia di persone camminano accanto ai carri dedicati a Buddha ma le figure principali della processione sono le Nang Songkran, le sette figlie del dio Kabil Maha Phrom. Secondo la tradizione trasportano simbolicamente la testa del padre, persa dopo una scommessa finita male. Ogni anno si presentano alla folla in sella a un animale diverso e cavalcano in posizioni prestabilite a seconda del momento della giornata.
Narra la leggenda di un giovane molto intelligente e con la capacità di comprendere il linguaggio degli uccelli. Il Dio Kabil Maha Phrom era invidioso di questo, e decise di scendere sulla terra per sfidare il giovane con tre indovinelli da risolvere in sette giorni. La posta in palio era la testa del perdente.
Il giovane vista la difficoltà degli indovinelli decise di scappare per uccidersi piuttosto che sottostare alla sconfitta. Proprio durante la fuga, fermatosi un attimo per riposare ai piedi di un albero, sentì casualmente un'aquila consolare i suoi piccoli affamati, dicendo loro che presto avrebbero potuto sfamarsi con il corpo del giovane. L'aquila raccontò ai suoi piccoli della scommessa, degli indovinelli e soprattutto diede loro anche le risposte.
A quel punto il giovane accettò la sfida vincendola e il Dio fu costretto a privarsi della testa, però molto pericolosa, in quanto se avesse toccato terra sarebbe esploso tutto e se fosse finita in mare avrebbe prosciugato tutta l'acqua a seguito di un immenso calore.
Venne allora riposta in una caverna nel Paradiso delle divinità e ogni anno una delle sette figlie del Dio, a turno, porta in processione la testa del padre seguita da molte divinità, ovviamente il tutto durante il Songkran.

Di seguito riportiamo alcuni consigli per vivere al meglio questa festività:
- La mattina, è buona norma recarsi al tempio, ascoltare i sermoni, capirli e trarre vantaggio dal lato spirituale della festa. Durante la festa di Capodanno, le attività del tempio rappresentano gli aspetti più importanti della celebrazione.
- Durante la purificazione delle statue del Buddha non versare l'acqua direttamente sulla testa della reliquia ma piuttosto su altre parti della statua: il tronco, le braccia.
- Il rito (Rod Nam Dum Hua) che prevede di versare acqua sulle mani degli anziani è il modo più consono per dimostrare rispetto ed ottenere le loro benedizioni per il nuovo anno.
- L'acqua che viene utilizzata per essere spruzzata durante la festa deve essere pulita e mescolata con profumi tradizionali thailandesi. Evitare di gettare acqua troppo fredda o in maniera aggressiva e cercare di mantenere il carattere giocoso della festa, sorridendo.

Questa festività non è solamente propria della Thailandia, ma viene osservata anche in Myanmar (Birmania), Laos e Cambogia.

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