Lantern Festival Loi Krathong

Il Loi Krathong, o più comunemente chiamato "il festival delle lanterne o delle luci", avviene nelle notti di luna piena del dodicesimo mese del calendario lunare thai, ovvero nel nostro novembre, in tutti i Paesi Buddhisti (Thailandia, Laos, Myamar, Cambodia).
Si tratta di una tradizione molto antica la cui origine e il significato variano a seconda delle credenze e luoghi, così come il modo di celebrarla.


È una tradizione ormai secolare che abbraccia diverse parti della Thailandia, per lo più legata a riti religiosi e in particolare alla purificazione dell'anima.
Tante sono le ipotesi sulla sua origine: secondo alcuni si celebrerebbe la Dea Acqua, secondo altri non è che una festa per ringraziare Buddha. Secondo la versione più accertata e documentata, invece, la tradizione risalirebbe al tredicesimo secolo, legata al culto delle divinità indù Vishnu, Shiva e Brahma. Inizialmente le lanterne venivano lanciate in aria, in seguito il Re stabilì che dovessero essere sostituite con contenitori a forma di loto, che avevano appunto il nome di krathong, e che dovessero essere lanciati nei fiumi o nei laghi. Con il tempo le divinità indù vennero sostituite da Buddha, al quale venne dedicata questa festa.
Questa'anno si festeggia il 24, 25 e 26 novembre.
Loi significa lettralmente "galleggiare" mentre Krathong si riferisce al concetto di "contenitori galleggianti". Il Krathong é fabbricato di solito a partire dai materiali naturali più comuni per ciascuna regione.
Si presenta spesso sotto forma di un disco a base di tronco e foglie di banano decorati con fiori su cui sono posti tre bastoncini d'incenso e candele.
Un krethong contiene oltre a fiori anche cibo, candele, incensi e monete. Per la strada si possono trovare anche dei krathong fatti in pane. Un krathong comprato per la strada costa circa 150 baht e le candele e gli incensi sono dei doni che si fanno agli spiriti del fiume.
Il Festival delle Lanterne è un festival magico e spettacolare. In ogni zona del paese ha le sue varianti. Il Loi Krathong o festival delle luci è forse la più conosciuta, nel Nord della Thailandia diventa Yee Peng. La principale differenza tra i due modi di interpretare la festa delle luci riguarda le lanterne stesse. Nel Loi Krathong vengono lasciate galleggiare in mare e in generale nell'acqua, nello Yee Peng (conosciuto anche come Yi Peng) vengono fatte volare in cielo.
Il festival è adatto agli amanti del mistico orientale e delle luci naturali. Questa festa trasforma completamente il paesaggio notturno: il mare scuro viene puntellato di stelle fiammeggianti e il cielo nero si tinge di arancio e rosso. 
Le lanterne vengono, in ogni caso, accompagnate da una piccola preghiera o da un desiderio, segno di buon auspicio e liberazione.
Il Loi Krathong è nato a Sukhothai, la prima capitale della Thailandia. L'atto di accendere candele ed illuminare la città è volto a venerare il Buddha e il lasciarle galleggiare sul fiume o farle volare in aria simboleggia l'abbandono della sfortuna. Si rilascia così tutta la negatività e la rabbia, che si allontano pian piano, galleggiando in acqua o volando in cielo. 
Durante il festival si assiste a competizioni di bellezza, musica da vivo, area adibite al cibo a prezzi più stracciati del solito e fuochi d'artificio che però sono un'importazione cinese e non una tradizione thai.
La festa dura tre giorni e tre notti, ed è preceduta da una grande preparazione: le vie si riempiono di lumini e lanterne di stoffa, ovunque vengono sistemati splendidi fiori e orchidee profumate. Tutti si preparano a sfilare nelle parate in costume. Non mancano i momenti di tenerezza, raccoglimento e condivisione. 
L'inizio del Festival viene annunciato qualche settimana prima per preparare tutta la popolazione all'evento. 

Conservatevi inespresso un desiderio e, una volta lì, lasciatelo volare via nei cieli della Thailandia. Chissà che non si avveri!

 

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