Parrandas di Remedios

Parrandas di Remedios, festa tradizionale a Cuba

Il paese di San Juan de los Remedios (oggi noto come Remedios) che si trova nella provincia di Villa Clara, dichiarato Monumento Nazionale nel 1980, è uno degli insediamenti coloniali più antichi di Cuba: alcune fonti storiche la indicherebbero come la seconda città fondata dai conquistadores (nel 1513), anche se ufficialmente risulta all'ottavo posto, dopo L'Avana. 


E' uno dei gioielli coloniali meno intravisti di Cuba. 
E' l'unica cittadina ad avere due chiese sulla piazza principale, la Iglesia de Nuestra Señora del Buen Viaje, attualmente chiusa perchè in attesa di un restauro e la Chiesa di San Juan Bautista in stile barocco che conserva molte statue di grande valore artistico, oltre ad un pregevole soffitto ligneo. Ottima porta d'accesso alle spiagge di Cayo Santa Maria e Cayo Las Brujas.
Plaza Martì è davvero molto affascinante, circondata da case coloniali, portici eleganti e tinte pastello, colori che brillano come in un western degli anni '50. 
Inoltre ricordiamo la presenza del Museo de Agroindustria Azucarera che permette di conoscere un capitolo della storia cubana, quello dell'industria dello zucchero e della schiavitù ad essa connessa. Un vantaggio aggiuntivo del museo è l'ampia collezione di locomotive (ospita infatti anche il Museo de Vapor): il pezzo forte è il più grande motore a vapore dell'America Latina. 
E il Museo della Musica 'Alejandro Garcia Caturla', ospitato in quella che fu l'abitazione di questo geniale compositore cubano che riuscì a valorizzare la musica popolare trasformandola in uniche creazioni sinfoniche. Oltre ad oggetti che testimoniano la sua vita, il Museo de la Musica, ospita esposizioni culturali ed è spesso sede di concerti.
Ed è proprio questa splendida cittadina che o
gni anno a Natale si trasforma in una furia scatenata durante la rumorosissima festa dei fuochi d'artificio nota come Las Parrandas.
Le Parrandas risalgono al 1820, quando il parroco spagnolo Francisco Vigil de Quiñones, noto come Francisquillo, convinse un gruppo di giovani a percorrere la strade del paese, facendo un gran rumore con ogni mezzo possibile (lattine, pentole e padelle, trombe, sonagli, fischietti, trombette),  per invogliare i fedeli a partecipare alla "Messa di Aguinaldo", quella della vigilia appunto.
Questa fu la genesi di una festa considerata la "sorella" della Falla de Valencia e delle Gallatas di Castellón. 
Lo spettacolo, assieme al Carnevale di Santiago e alle Cherangas di Bejucal, è divenuto un importante esempio di creatività artistica da più di un secolo e ogni anno i quartieri di San Salvador e di El Carmen competono fraternamente fra loro, alternandosi attorno al Parco Centrale e presentando le loro iniziative con animati balli popolari come la conga, la polka e il changüi. Tutti i preparativi vengono fatti in stretto segreto per essere rivelati solo la sera dell'apertura delle Parrandas. Vere e proprie opere d'arte sfilano per questo evento, opera di centinaia di ore di lavoro di carpentieri, elettricisti, progettisti, sarte e intere squadre di lavoratori locali.
La tradizione prevede che ogni Vigilia di Natale i due quartieri della cittadina si sfidino in una gara di fantasia espressa nella realizzazione di carrozze, costumi ed impalcature che verranno allestite nel parco Martì, oltre a fuochi d'artificio e luminarie. Evento singolare, che festeggia insieme il carnevale ed il Natale miscelando elementi sacri e profani al suono della polka remediana, culminando quindi in una battaglia selvaggia di spettacoli pirotecnici e luci fino alla celebrazione della Santa messa di mezzanotte del 24 dicembre. Quando le campane della Parrocchia Maggiore annunciano le nove della sera, ognuno rivela le sue abilità artigianali: le creazioni di piazza, le lanterne, le cascate di fuoco e le carrozze vengono ammirate in un'unica occasione. Molte strutture fisse raggiungono anche i 30 metri di altezza, con disegni allegorici. Il resto sono giochi pirotecnici che si riferiscono a fatti storici o leggende mitologiche. All'alba del giorno 25 dicembre l'incontro si conclude senza vinti o vincitori e i due quartieri festeggiano a suon di musica. La tradizione mantiene la memoria nel Museo de las Parrandas Remedianas, a soli due isolati dal Parque Martí, con un'esposizione permanente e con altre transitorie di fotografie e di elementi caratteristici di questa festa: i personaggi, i costumi, le sagome giganti, le lanterne, gli stendardi. La galleria fotografica al piano inferiore di solito riassume le Parrandas dell'anno precedente, mentre le camere al piano superiore delineano la storia di questa tradizione, con modelli in scala degli oggetti galleggianti e raffigurazioni di come sono fatti i fuochi d'artificio.

Un evento autentico, emozionante, colorato e rumoroso, ma non aspettatevi di dormire molto!

 

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