Novembre, in Guatemala con...

In Guatemala a Novembre festa degli aquiloni

I cimiteri di Santiago Sacatepequez e Sumpango, villaggi nelle vicinanze di Città del Guatemala, risultano ai nostri occhi come
un’insolita location per questa festa. Il 1° novembre, giorno dedicato ai morti, si svolgono delle singolari celebrazioni.

Questi
luoghi sacri diventano un palcoscenico per uno spettacolo unico. La tradizione vuole che facendo librare in aria gli aquiloni si
possa entrare in contatto e comunicare con i propri defunti che riposano in cielo. Allo stesso tempo, le credenze Maya sostengono
che questa usanza sia utile per proteggersi dagli attacchi degli spiriti maligni. Migliaia di partecipanti si riuniscono per far
volare enormi e fantasiosi barriletes (aquiloni).
Servono mesi di lavoro per realizzare aquiloni che diventano opere assai preziose e costose che incantano lo spettatore con i loro colori. Questa avvincente performance viene accompagnata da musica molto alta (per giungere anche ai defunti), danze e cucina tipica. Tra i piatti tradizionali segnaliamo il fiambre a base di carne, verdure ed insaccati vari. 

Festival Aquiloni Guatemala.2

 Il Festival Sumpango, noto anche come il festival degli aquiloni giganti è un evento culturale che si celebra appunto il 1 ° novembre di ogni anno nella città di Sumpango dipartimento di Sacatepequez, Guatemala. Alla festa di Tutti i Santi, la popolazione di Sumpango si incontra presso il campo di calcio vicino al cimitero per partecipare ad un gara di volo dei loro aquiloni giganti. Il Festival Kite si celebra fin dai tempi antichi ricordando, famiglie della zona, ogni anno i parenti defunti alzando al cielo gli aquiloni multicolori. Nel 2008, il festival si è svolto per il trentesimo anno consecutivo. Per mesi, i gruppi di lavoro si impegnano a costruire gli aquiloni giganti; gli aquiloni hanno cornici fatte di bambù e gli aquiloni stessi sono comunque fatti di carta velina. I disegni sono incredibilmente intricati e spesso lanciano un messaggio politico. Ogni aquilone, usualmente di forma cilindrica, è realizzato con mesi di duro lavoro e per mesi tutta la popolazione è in attesa del momento in cui gli aquiloni prenderanno il volo. Al tramonto, gli aquiloni vengono lanciati. Questo è però anche un momento pericoloso, poiché queste ali sono spesso di oltre 6 metri di larghezza e altezza. Guardare questi giganti prendono il volo è una esperienza veramente unica, suggestiva ed emozionante. I forti venti di fine ottobre sembrano voler strappare gli aquiloni, farli a pezzi, e qusto combattimento simboleggia la lotta per la vita e per la morte dato che tutti sono qui per celebrare Dia de los Muertos, il giorno dei Morti, ovvero il 1° novembre. La bellezza delle aquiloni è fugace, ma lo spettacolo è incredibile. Questo è il Festival de Sumpango, Barilletas Gigantes. 

Secondo una leggenda popolare di Sumpango, ogni 1 novembre gli spiriti maligni invadevano il cimitero con l'intenzione di disturbare le anime buone che riposavano in quel luogo consacrato, che erano costrette ad andarsene a vagare per le strade del villaggio di Sumpango. La documentazione storica indica che il problema persisteva ad ogni venuta del "giorno dei morti" e le "sumpangueros" hanno deciso di consultarsi con gli anziani per contrastare questo fenomeno. La soluzione che fu consigliata dai capi della comunità fu quella di spaventare gli intrusi mandando in aria per ostacolarne la presenza, dei grandi pezzi di carta sostenuti dal vento. Così gli abitanti del villaggio hanno iniziato a creare oggetti, poi diventati aquiloni, per cacciare gli spiriti maligni e far riposare in pace, lontano da disturbi le anime buone.

Condividi

Contattaci per avere informazioni su questo contenuto

Se vuoi maggiori informazioni, compila questo modulo. Ti ricontatteremo quanto prima possibile.

Altri articoli