Camarones Enchilados

Gamberi in salsa cubana.

Cuba è stata terra di conquista e colonia spagnola, e per questo la cucina risente molto delle influenze e dei sapori forti e intensi della Spagna ma anche africane.
Dall'unione fra i gusti spagnoli e africani, ha origine questa cucina detta gastronomia creola.

Gli ingredienti base sono la carne ed in particolare quella di maiale (cerdo) alla griglia o fritto, riso e fagioli neri (congrìs), il pesce (pescado) preparato in salsa, alla griglia o fritto, frutti di mare (marizcos), molto comuni sono aragoste (langostas) e gamberoni (camarones), pollo e banane (platanos), che accompagnano sempre il piatto forte come la carne.
La carne e i fagioli sono dirette eredità della cucina spagnola, mentre l'uso del riso è legato all'influsso degli emigrati cinesi.
Dagli indios sono stati ereditati l'uso della manioca, che qui si chiama malanga e della patata dolce (boniato).
L'influenza francese ha lasciato tracce nell'arte della pasticceria, nelle creme (natilla) e nei dessert.

La ricetta che proponiamo e' una delle piu' note e consumate a Cuba, semplice ma ricca di sapore e tradizione.

Dosi per 4 persone
Tempo medio di preparazione: 40 minuti 

Ingredienti:

  • 1/2 chilo de gamberi (non sgusciati o sgusciati come volete voi)
  • 3 cucchiai d'olio
  • 1 cipolla a pezzetti
  • 3 spicchi d'aglio
  • 1 rametto di prezzemolo
  • 1 cucchiaino di sale
  • un pizzico di pepe
  • 1 lime
  • 3 cucchiai di salsa di pomodoro
  • 1/2 tazza de vino bianco secco dolce
  • peperoncino piccante a piacimento

Preparazione:

  • Sgusciare, pulire e marinare i gamberi con sale, pepe e lime.
  • Preparare in una padella capiente un soffritto con l'olio, aglio, cipolla e prezzemolo.
  • Quindi aggiungere i gamberi con la loro marinatura e lasciarli sul fuoco per 3-4 minuti, in modo da lasciarli morbidi.
  • A questo punto aggiungere il peperoncino, la salsa di pomodoro e il vino (il segreto cubano di questo piatto e' sostituire il vino bianco con una bottiglia di birra).
  • Coprire la la padella e lasciare andare a fuoco lento per altri 10-15 minuti.

Il piatto e' terminato e potrete, prima di servirlo, decorarlo con qualche foglia di prezzemolo fresco tritato o adagiandolo su del riso pilaf aromatizzato al cumino, magari accompagnato da un buon mojito ghiacciato!

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