Tempura

Tempura

E' una frittura di origine europea il cui termine deriva dai 4 periodi (Quattro Tempora) di penitenza e di digiuno di tre giorni - mercoledì, venerdì e sabato - di una stessa settimana equidistanti, nel corso dell'anno. Durante questi giorni della settimana, ripetuta appunto quattro volte nel corso dell'anno, si potevano mangiare solo verdura e pesce. Questo piatto fu portato dai Padri Gesuiti portoghesi in oriente e inserito solidamente nella cultura giapponese che ne ha fatto un piatto di assoluto piacere per il palato.

Il segreto del piatto originale, il cui gusto è di particolare bontà, è racchiuso nella temperatura degli ingredienti da friggere, nella temperatura della pastella e dell'olio: più sono freddi i prodotti da pastellare e la pastella e più caldo è l'olio di frittura, più croccanti, leggeri e fragranti saranno le verdure fritte come pure i gamberi e/o i filetti di pesce.
La ricetta orientale "vieta" di usare qualsiasi tipo di uova nel preparare la pastella.

Componenti per 4 Tempura abbondanti.
Tempo medio preparazione: 20 minuti
Cottura in olio bollente: 2/3 minuti (non appena si consolida una bella doratura)
Piatto caldo, da consumarsi appena fritto, gustoso anche freddo con un goccio di soia.

  • 150/200 gr di farina di riso
  • mezza bottiglia di birra bionda, normale, non doppio malto.
  • 2 zucchine
  • una melanzana piccola
  • un cipollotto
  • 12 gamberi
  • sale q.b.

Come si fa:
lavare bene tutti gli ingredienti, e tagliate le verdure facendo in modo di avere per tutte una parte lunga, listellata spessa mezzo centimetro;

i cipollotti in 4 parti longitudinali aprendolo e raccogliendo le varie sfoglie in 8 parti. Mettere il tutto in freezer;pulite i gamberi, privandoli della testa, dei carapaci e delle zampette e togliendo sempre il filetto nero, sottile, sul dorso (che può essere tossico se lasciato essendo il condotto intestinale) avendo cura di lasciare la coda del gambero al suo posto;

prendere un contenitore adatto a contenere un secondo contenitore che dovrà essere circondato da cubetti di ghiaccio, dove sarà realizzata la pastella;

realizzate la pastella unicamente con la farina di riso e la birra freddissima;

avendo preventivamente portato l'olio a bollore molto alto, immergere le verdure nella pastella e quindi, appena sgocciolate, lasciarle nell'olio bollente.

I gamberi vanno invece immersi nella pastella tenendoli per la coda, pulita, friggendoli poi così.

Raccogliere la Tempura su carta paglia o assorbente, salare e se gradito aggiungere due gocce di salsa di soia.

Chi frigge ha il dovere/diritto di assaggiare, sempre e costantemente i vari tipi di verdure non appena "sgocciolati". Tenere conto di questo nelle dosi.

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