Il profumo del deserto

La terra rossa bagnata

Il profumo della sabbia del deserto dopo un acquazzone è un piacere quasi indescrivibile.

Ci sono luoghi in cui la pioggia viene attesa e desiderata e, quando finalmente arriva, si vive un momento di gioia e di festa collettiva. Il momento migliore per visitare il Senegal è certamente quello invernale, quando soffia leggero l’Harmattan, che accarezza la pelle rendendo gradevoli anche temperature altissime. La gente del posto indossa maglioncini e accende fuochi e braci la sera, mentre per chi fugge da inverni freddi e piovosi questo clima è ideale.
Uscire la sera dopo una pioggia nel deserto è poi un’esperienza indimenticabile, in particolare dopo la fine del Ramadan. Le strade si riempiono di gente e ovunque intorno a te puoi vedere bambini e ragazzi che corrono e girano in bici come impazziti, musicisti che sembrano fondersi con i loro strumenti e chiunque ti rivolge un sorriso. Nelle cosiddette soirées sénégalaises, le ballerine e i ballerini più bravi si esibiscono in complicatissime danze al centro di cerchi umani, che si formano spontaneamente, scandendo il ritmo dei sabar con perfetta armonia.

Sembrano spettacoli preparati in mesi di duro lavoro e invece sono “semplici” improvvisazioni, seppur basate su un linguaggio musicale che si apprende fin dai primi mesi di vita.
La musica, i profumi, i suoni e i colori sono già un valido motivo per visitare questo magico luogo.

Gli spazi infiniti, i luoghi remoti, le immense distese di baobab, il lago rosa, la meravigliosa gente locale e la loro teranga (ospitalità) lo rendono infine un posto indimenticabile! 

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