Corea introduce l'innovativa Tmoney

Corea, finalmente una carta unica per usufruire dei trasporti pubblici.

I passeggeri che utilizzavano i mezzi di trasporto pubblici, soltanto fino a qualche anno fa, dovevano pagare il biglietto in diverse maniere, scoordinate fra loro: utilizzando gettoni, monete, in contanti, con biglietti cartacei per la metropolitana o per l'autobus.


Le cose nel 2004 sono molto cambiate grazie alla nuova "carta dei trasporti". Il primo paese (oltre alla Corea) ad adottare il sistema coreano della carta Tmoney è stata la Nuova Zelanda che ha iniziato l'esperienza nella capitale, nel 2008, a Wellington e quindi ad Auckland. La scheda permette già ai passeggeri di utilizzare qualsiasi mezzo di trasporto, uno dei tanti autobus o una delle linee metropolitane.
A partire da giugno 2014, sono stati eliminati anche i limiti di utilizzazione circoscritti alle sole città, permettendo alle persone di beneficiare della comodità di viaggiare utilizzando una sola carta di trasporto in tutto il paese.

La scheda Tmoney, fabbricata dalla Korea Smart Card Corporation (KSCC), ha ora realizzato il suo servizio Tmoney Mobile. Questo consente ai passeggeri di utilizzare i loro smartphone dotati di un chip. Attualmente, a Seul e nelle zone adiacenti alla regione del Gyeonggi-do, il numero totale di utenti Tmoney è di oltre 15 milioni, e la carta Tmoney viene utilizzata in media per oltre 43 milioni di transazioni al giorno.

Uno dei più grandi vantaggi della scheda è che i passeggeri possono pagare il loro biglietto in pochi secondi, toccando con la loro carta i lettori. Alla base del sistema vi sono le tecnologie dell'informazione e della comunicazione, comprese le reti di Internet ad alta velocità e le comunicazioni wireless, oltre a software ad alta tecnologia. A differenza delle carte di credito che hanno una banda magnetica, Tmoney si basa su frequenze radio in grado di leggere il segnale di una carta fino a cinque centimetri di distanza. Può anche elaborare i dati due volte più velocemente di altri sistemi.

In riconoscimento dei suoi servizi e della velocità di esecuzione, un certo numero di nazioni in tutto il mondo hanno mostrato interesse per questo sistema di gestione dei biglietti per i trasporti. Diversi anni fa, le due città di Kuala Lumpur in Malesia e Bangkok in Thailandia furono entrambe coinvolte in consultazioni sul sistema globale di gestione dei biglietti dei mezzi pubblici. Entrambe le capitali hanno oggi chiesto ulteriori consigli sull'uso generalizzato della carta. La capitale Ulan Bator della Mongolia ha cominciato ad adottare un sistema di raccolta automatica del pagamento dei biglietti dei mezzi di trasporto (Automatic Fare Collection - AFC), un sistema gestione degli autobus (Bus Management System - BMS) e terminali di informazioni sugli autobus (Bus Information Terminals - BIT), sistemi che sono stati lanciati all'inizio del 2015.

Un rappresentante della Corea Smart Card Corporation ha dichiarato che le prospettive per le esportazioni fuori dal Paese sono molto favorevoli e in aumento, dal momento che un certo numero di nazioni del Centro e Sud America e del Medio Oriente hanno richiesto le loro consultazioni. Infatti è in corso il lancio di un sistema di raccolta automatica delle tariffe a Bogotà, in Colombia. Seul sta fornendo a Bogotà consulenze specialistiche per il suo sistema di trasporti.

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